SCIENZA DA FAVOLA

Largo alle principesse, vogliono mostrare tutta la loro abilità da ricercatrici oltre la favola. Un pomeriggio per esplorare 4 diversi “Regni” ognuno con tante favolose attività scientifiche. Venite a scoprire gli oceani nel Mondo Sommerso di Ariel, l’astrofisica nella Torre di Jasmine, la climatologia e la termodinamica nel Castello del Ghiaccio di Elsa e l’archeologia nel Maniero di Belle. In ciascun Regno potrete avere un “assaggio” della Notte Europea dei Ricercatori. Quale modo migliore per dare il benvenuto alla XIV edizione di questa fantastica manifestazione?

Anche quest'anno grazie a Frascati Scienza, l'Associazione ScienzImpresa sarà presente alla Notte Europea dei Ricercatori 2019 con Isaac Newton - Il Fisico Eterno!

Dal dinamometro alla legge di gravitazione di gravitazione universale, dal prisma al telescopio, fino ad arrivare allo studio della fluidodinamica: un’ideale seconda puntata rispetto alla passata edizione con “Galileo Galilei – Il Primo Ricercatore” in cui catapultare i partecipanti nel mondo della fisica classica e dell’immensità delle scoperte di un genio come Isaac Newton.
Si potrà assistere a riproduzioni delle misure e degli esperimenti cardini della fisica classica, effettuati da Newton già 300 anni fa, come sulle forze ed i principi della dinamica. Capire la natura della luce con gli occhi di un fisico del ‘600 componendo e scomponendo la luce bianca, fino a capire le sue profonde modifiche all’ottica dei telescopi e ad osservare il cielo con lo strumento da lui ideato. I suoi passi nello studio dei fluidi e le frontiere della scienza che ha solo sfiorato.
Tutti i partecipanti verranno coinvolti negli esperimenti e nelle misure durante l’evento accompagnati nei passi compiuti dal fisico eterno, Isaac Newton.

LE PRINCIPESSE RICERCATRICI LANCIANO LA SETTIMANA DELLA SCIENZA

21 settembre – Roma, Parco dell’Appia Antica

Qui per prenotare

Largo alle principesse. Saranno loro, quattro Principesse Ricercatrici, a dare il via alla Settimana della Scienza e Notte Europea dei Ricercatori #BEES di Frascati Scienza. Sabato 21 settembre, all’interno dell’ex Cartiera Latina al Parco dell’Appia Antica di Roma (via Appia Antica 42), l’evento di lancio ‘Scienza da favola’ sarà un pomeriggio dedicato all’esplorazione di alcuni ‘regni’ della scienza, in compagnia di quattro ricercatrici d’eccezione.  La Sirenetta, divenuta biologa marina, svelerà i segreti degli oceani e del Mondo Sommerso; Jasmine, dalla sua torre dell’astrofisica, racconterà quelli dell’universo; la principessa Elsa del Castello di Ghiaccio introdurrà grandi e piccini ai misteri della climatologia e della termodinamica, mentre nel Maniero di Belle si potrà toccare con mano l’archeologia e conoscere l’incredibile vita di straordinarie donne della scienza.

Un pomeriggio per esplorare 4 diversi ‘Regni’ ognuno con tante favolose attività scientifiche, assaggiando in questo modo un po’ di Notte Europea dei Ricercatori. Quale modo migliore per dare il benvenuto alla XIV edizione di questa fantastica manifestazione che coinvolge decine di città e piccoli centri italiani e oltre 60 partner?

‘L’idea delle Principesse Ricercatrici – spiega Alessandra Della Ceca di Frascati Scienza – nasce dalla volontà di valorizzare il ruolo delle donne nella scienza e per farlo abbiamo scelto dei personaggi femminili “per eccellenza” che fossero anche vicini ai più piccoli e alle più piccole (e dunque fonte di ispirazione per loro): le Principesse.

La storia è ricca di esempi di grandi scienziate che hanno fatto molta fatica a farsi strada in un mondo che per lungo tempo è stato ‘riservato’ agli uomini e abbiamo voluto fare loro onore in occasione di una manifestazione come la ERN che vede protagoniste numerosissime ricercatrici ogni anno’.

Perché proprio le principesse? ‘Perché sono personaggi strettamente legati al mondo femminile, spesso fonte di ammirazione e ispirazione: quale bambina non ha sognato almeno una volta di essere la principessa del suo libro o film preferito? È dunque un ruolo importante quello delle principesse, così come quello delle ricercatrici che ogni giorno si rimboccano le maniche per rendere il mondo in cui viviamo un posto migliore.

Un modo, insomma, per far sognare e suggerire aspirazioni altrettanto fantastiche, ma in modo diverso, a tutti, femmine e maschi, ché la scienza è per tutti e di tutti. Ed è partendo da questa idea che la sirenetta Ariel vuole diventare una biologa marina che cerca un modo di salvare gli oceani dalla plastica; che Belle effettua scavi archeologici e restaura libri antichi; che Jasmine mette da parte il tappeto volante in favore di stazioni spaziali ed Elsa si dedica allo studio del clima e alla lotta al cambiamento climatico.

Lo spazio sarà suddiviso quindi in ‘Regni’, ciascuno dei quali potrà essere esplorato in circa 50 minuti, con l’aiuto delle Principesse Ricercatrici, in collaborazione con enti di ricerca e associazioni di divulgatrici e divulgatori scientifici.

– REGNO SOMMERSO DI ARIEL: I mari e la plastica 

con ToScience (dimostrazione di chimica “Plastiche &co” sui polimeri), Filippo Fratini (ricercatore e biologo marino porterà degli animali marini e parlerà dei danni che questi subiscono a causa della plastica), Emanuela Gatto (ricercatrice delll’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” che si occupa di bioplastiche)

– CASTELLO DI GHIACCIO DI ELSA: Termodinamica e Cambiamenti Climatici 

con LUDIS (dimostrazioni di chimica sul caldo e sul freddo), Raffaella Donghia (Fisica, Ricercatrice INFN parlerà di termodinamica e cambiamenti climatici)

– MANIERO DI BELLE: Archeologia e scienze umanistiche 

Con ricercatori dell’Università Tor Vergata (attività dimostrativa di archeologia) e una speciale Cantastorie che narrerà le vite di scienziate famose.

– TORRE DI JASMINE:  Astrofisica e Universo 

Con Speak Science (Attività sulla Luna), ScienzImpresa (Attività e dimostrazioni sulla gravità), Giovanni Mazzitelli (primo ricercatore INFN)

Ci saranno anche cosplayer, trucca bimbi, area attrezzata con giochi medievali in legno, attività a cura di G.Eco sugli ‘animali da favola’.

La grande manifestazione organizzata da Frascati Scienza compirà 14 anni e ha l’ambizioso obiettivo di avvicinare ricercatori e cittadini di ogni età in 400 eventi organizzati in 34 città italiane e con oltre 60 partner.

#BEES #MSCAction

Qui il programma completo della Settimana della Scienza e Notte Europea dei Ricercatori #BEES.

L’evento di lancio, come tutti degli eventi in programma, è gratuito e su prenotazione. Qui per prenotarsi.

Il 27 settembre 2019 torna la Notte Europea dei Ricercatori

Il grande evento organizzato da Frascati Scienza compirà 14 anni e avrà l’ambizioso obiettivo di avvicinare ricercatori e cittadini di ogni età

#BEES #MSCAction

Saranno i citizen scientist il motore della nuova edizione della Notte Europea dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza, perché dalla collaborazione tra ricercatori e cittadini possono arrivare nuovi spunti per cercare soluzioni ai grandi problemi della società.

L’edizione 2019 della Notte Europea dei Ricercatori prosegue e conclude il percorso intrapreso lo scorso anno con BEES, Be a citizEn Scientist, il tema lanciato da Frascati Scienza per incoraggiare la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica. La Notte Europea dei Ricercatori in programma il 27 settembre in centinaia di città di tutto il continente sarà l’evento di punta della Settimana della Scienza 2019, dal 21 al 28 settembre, una sette giorni ricca di iniziative di divulgazione scientifica. Esperimenti interattivi, visite ai laboratori, incontri con ricercatori, conferenze, giochi, spettacoli, aperitivi scientifici e molto altro saranno la chiave per avvicinarsi e conoscere il mondo della ricerca e i ricercatori, persone ordinarie con un lavoro straordinario.

Il coinvolgimento dei cittadini nel dare un contributo alla ricerca scientifica ha una doppia valenza, in campo educativo e per rafforzare il legame scienza-società. Un concetto che vuole essere riassunto nel nome della Notte Europea dei Ricercatori 2019, intitolata BEES, che prende spunto dalle api e dalla loro organizzazione. Negli alveari, come in tutte le società complesse, il contributo di ogni componente è fondamentale per il benessere della collettività.

Frascati Scienza, oltre a coordinare tutte le attività di Roma e dell’area tuscolana, zona della Regione Lazio che presenta molte delle infrastrutture di ricerca più importanti d’Italia e d’Europa, sarà presente con la Notte Europea dei Ricercatori in contemporanea in moltissime città da nord a sud della Penisola, isole comprese. La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto promosso dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska–Curie.

Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato con il supporto della Regione Lazio, del Comune di Frascati e dell’Ente Parco Regionale Appia Antica. Come in ogni edizione, saranno coinvolti moltissimi partner tra enti istituzionali, associazioni e aziende.

Sono già circa 60 le partnership attive: Comune di Ariccia-Ufficio Statistica, Consortium GARR, ESA-ESRIN, Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA), Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ISCR), Giovani per l’Unesco Lazio, Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG) e Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), Istituto Superiore di Sanità, Istituto Nazionale per le Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani’, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Università Campus BioMedico di Roma, Parco Archeologico di Pompei-Laboratorio di ricerche applicate, YOCOCU – YOuth in COnservation of CUltural Heritage, Centro Studi sull’Intelligence, Scienze Strategiche e della Sicurezza (U.N.I.), RES (REte di Scuole) Castelli Romani, Sapienza Università di Roma-Dipartimento di Management, Sissa Medialab-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati-Trieste, Unitelma Sapienza, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università degli Studi di Sassari e Dipartimento Architettura Design e Urbanistica, Università LUMSA, Università degli Studi di Roma Tor Vergata-Centro di Studi Giuridici Latinoamericani (CSGLA) – Macroarea di Scienze MM FF NN e Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, Università Roma Tre-Dipartimenti di Scienze, Matematica e Fisica, Ingegneria, Architettura, Psycode, Accatagliato, Associazione Arte e Scienza, Associazione AGET, Associazione italiana degli Infermieri di Camera Operatoria-AICO Italia, Astronomitaly, B:kind | Science & Co., Fondazione E. Amaldi, Fondazione Universitaria INUIT-Tor Vergata, G.Eco, GEA S.C.a r.l., Il Refuso-Giornalisti Nell’erba, INSPIRE, K-production A.S.D., L.U.D.I.S., Matita Entertainment, MindSharing.tech APS, Multiversi, Explora, il Museo dei bambini di Roma, Gruppo Astrofili Monti Lepini, Parimpari Onlus, Scienza Divertente-Roma e Verona, ScienzImpresa, Speak Science, Tecnoscienza.it, Toscience, Unione Astrofili Italiani, Algares, Algaria srl, FVA New Media Research, Moveo Walks, Inc., Sotacarbo-Società Tecnologie Avanzate Low Carbon SpA, Banca d’Italia-Centro Donato Menichella, Rhea Group, Pro Loco di Frascati, Biblioteca di Frascati BASC, PA Social, Museo della Terra Pontina di Latina, Istituto Comprensivo di Villanova d’Asti.

The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Sklodowska-Curie actions (GA N° 818728).

The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Skłodowska-Curie actions (GA N° 818728).

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